BIL(L)
Miriam Pardeller
Student
Miriam Pardeller Academic staff
Kuno Prey Francesco Sommacal Elisa Testori Course
ATELIERprojekte SS20 Program
BA Major Design Semester
2020/21 SS Bil(l) è un carrellino di legno che accoglie nella sua struttura una morbida coperta in loden pensata per riunire e trasportare piccoli giocattoli. Dopo aver giocato sulla coperta di loden, i bambini riescono a fare ordine in modo giocoso: prendono la coperta su due lembi e fanno rotolare i giochi nel carretto. La coperta viene poi arrotolata e usata come “coperchio” per i giochi. Un comodo cordino permette inoltre di trascinare Bil(l) in giro per la casa e funge anche da maniglia.
A project made in the course
ATELIERprojekte SS20
Una esperienza progettuale per affinare e mettere alla prova tecnica, creatività, organizzazione personale, ricerca e comunicazione. Ogni studente, dopo lo studio di diverse tipologie di prodotto e realtà aziendali, ha scelto in libertà un progetto personale a cui dedicarsi: un oggetto da sviluppare e di cui pensare il possibile produttore. Il tutto accompagnato da una densa formazione di modellazione digitale, sempre con curiosità e spirito critico.
More projects by Miriam Pardeller

Miriam Pardeller
Do you know about the storm that changed everything?

Miriam Pardeller
Can furniture adapt to us?

Miriam Pardeller
What is the quickest way to ask for help?

Ayse Asena Bacaksiz, Emma Cocco, Miriam Pardeller
How can we visualize invisible data?

Anna Lienbacher, Miriam Pardeller
How to explore a interior concept through participatory design principles?

Anna Lienbacher, Miriam Pardeller, Monica Ramos Marquez
Can gardening cultivate a sustainable future for children?
Explore related projects

Francesco Rocco
What if we rewrite the stars...and sit on them?
Gabriele Sponsiello
Can light be fished?

Tobia Socche
Can a single piece of mollica change the way you experience food?

Alina Julia Susanne Ladwig
How can bread become a tool for a shared experience?

Sonja Tessaro
How does breaking something apart bring people Together?

Victoria Rocciola
Can an object adapt to its user?

